SegnaliQuando si pensa al conservatorio, forse si pensa ancora a un luogo deputato a conservare la tradizione, il bel canto, e solo la musica (cosiddetta) classica. Invece non è più così da parecchio tempo, come molti sanno e hanno avuto modo di verificare, e forse la missione dei conservatori – nono stante il nome – non è mai stata tutta consacrata alla difesa dell’Antico. Le loro sale e gli artisti che vi operano si sono infatti anche dedicati a forgiare esperimenti in grado di lanciare inequivocabili segnali verso il futuro della musica, coniugandola spesso ad altre espressioni artistiche. Segnali 2018, rassegna internazionale alla sua ottava edizione, che dal 2 al 5 maggio si è volta presso il conservatorio di musica Francesco Morlacchi di Perugia, è appunto un’occasione importante per osservare e ascoltare questi indizi del tempo che verrà. Quattro giorni pieni di musica elettronica, performance audiovisive, istallazioni, proiezioni di video, concerti live, per occhi e orecchi sensili a cogliere sinestesie, a percepire ibridazioni, o a scoprire software capaci di nuove sintesi di musica analogica e digitale. Un programma nutrissimo di eventi, seminari, incontri, masterclass, totalmente prodotti dal Conservatorio “Francesco Morlacchi”, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e altre istituzioni tra le quali alcuni istituti di alta formazione e licei musicali regionali. Con il Liceo Musicale “F. Angeloni” di Terni, in particolare, per realizzare una sonorizzazione di cortometraggi con materiale sonoro auto-prodotto, e con il Liceo Musicale “A.Mariotti” di Perugia, i cui allievi eseguiranno Strawberry per la cura della Perugia Laptop Orchestra.
Qui il programma completo è tutti gli approfondimenti sono a questi link:
Per ulteriori informazioni, si può anche scrivere a: rassegna.segnali@gmail.com
Da parte nostra, l’augurio che un’esperienza come questa duri ancora molto, molto a lungo.

Il Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia nasce come Istituto Musicale oltre duecento anni fa per assumere lo statuto di Conservatorio di Musica nel 1974 e quello di Istituzione di grado universitario nel 1999. È pertanto la prima Istituzione di Alta Cultura operante in Umbria con finalità di alta formazione, specializzazione, ricerca e produzione musicale. Tutti gli strumenti musicali vi vengo impartiti, assieme alle relative materie teoriche, nei corsi mirati al conseguimento del Diploma di Laurea di Primo Livello (Triennio) e di Secondo Livello (Biennio). Vengono offerti parallelamente anche corsi pre-accademici, per la preparazione ai livelli successivi, e corsi liberi non vincolati a percorsi accademici veri e propri. Nel Conservatorio opera pure un Coro di Voci Bianche, aperto ai più giovani, e non manca un dipartimento di Musica Jazz e di Nuove tecnologie musicali (Musica elettronica), fornito di un laboratorio di eccellenza e all’avanguardia. La sede del Conservatorio è in piazza Mariotti n. 2, in un edificio cinquecentesco ampiamente ristrutturato e di proprietà del Comune di Perugia. Il suo Auditorium ospita un imponente organo da concerto – con cinque tastiere a trasmissione meccanica, due pedaliere e oltre seimila canne – costruito su progetto originale dello stesso Conservatorio. Il Conservatorio, oltre ai suoi corsi, realizza di continuo eventi musicali, con masterclass e produzioni settimanali di concerti gratuiti aperti alla città.

Pubblicato il 4 maggio 2018